Nova

Il NOVA (Nuovi Orizzonti per Vivere l’Adozione) nasce a Torino nel 1984 ad opera di un gruppo di genitori adottivi che, dopo aver concluso la propria esperienza personale, hanno sentito l’esigenza di dar vita ad un’associazione che aiutasse altri genitori nel percorso adottivo

Il suo obiettivo primario è quello di dare una famiglia ad ogni bambino abbandonato, riconoscendo nella famiglia l’elemento fondamentale per la crescita dell’individuo.
In accordo con questi principi, l’Associazione opera inoltre per prevenire gli abbandoni sostenendo attivamente progetti di solidarietà e di cooperazione.
Il NOVA si prefigge infine di promuovere una cultura interrazziale, di accoglienza, di solidarietà

Il NOVA è una associazione di volontariato senza scopo di lucro, laica, aconfessionale ed apartitica

- è Ente Morale (D.M. 17/07/1996) iscritto al registro del volontariato della Regione Piemonte.
- è Ente Autorizzato all’Adozione Internazionale (legge 31/12/1998 n.476) e sviluppa tutte le funzioni richieste dalle leggi n.184/83, n.149/2001 e n.476/98

In Associazione operano persone dipendenti e professionisti ed in tutte le attività è sempre prevista la presenza dei genitori adottivi volontari

L'Associazione non gode di finanziamenti pubblici e si sostiene con le quote dei propri associati, sostenitori e simpatizzanti e con l'autofinanziamento

Il NOVA è autorizzato dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) ad operare sull'intero territorio nazionale ed è presente con sedi operative e riferimenti sul territorio nelle seguenti Regioni:

- Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto
- Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria

Il NOVA è autorizzato ad operare nei seguenti Paesi molti dei quali già operativi da tempo, altri in fase di attivazione, altri attualmente non operativi:

Africa
 
Benin
operativo
 
Etiopia
operativo
 
 Congo RDC
operativo
 
Mali
operativo
 
Burkina Faso
operativo
 
Burundi
Autorizzazione CAI
 
Capoverde
Autorizzazione CAI
 
 
 
Americhe
 
Brasile
operativo
 
Colombia
operativo
 
Haiti
operativo
 
Messico
operativo
 
Perù
operativo

L’Associazione opera in contatto con realtà che ne condividono principi e finalità, quali:

- Il Coordinamento “dalla parte dei bambini”
- Il Centro Nazionale per il Volontariato di Lucca
- Il Centro di Servizio del Volontariato della Toscana (CESVOT)
- Il Comitato Antirazzismo di Torino
- La Conferenza Provinciale Permanente del Volontariato di Bologna

Carta dei servizi

Una carta dei servizi per l’adozione internazionale: perché?


L’associazione NOVA (Nuovi Orizzonti per Vivere l’Adozione) ONLUS ha realizzato la Carta dei Servizi per l’Adozione Internazionale in quanto ritiene fondamentale fornire informazioni compiute e trasparenti relativamente ai servizi offerti  a coloro che si rivolgono all’Ente.


NOVA, nel perseguire l’eccellenza nella realizzazione della propria missione, sente il dovere verso i propri interlocutori di operare garantendo determinati livelli di qualità.


Questa Carta dei Servizi vuole essere quindi la manifestazione dell’impegno che NOVA si assume nei confronti degli attuali e futuri destinatari, collocandosi all’interno di un percorso di trasparenza, informazione e garanzia che trova le sue basi anche nel Codice Etico di cui l’Associazione si è dotata.


Il Bilancio Sociale è un ulteriore strumento che vuole sottolineare la coerenza tra il mandato istituzionale e le azioni che responsabilmente vengono realizzate


Una breve presentazione dell’Associazione, della missione e dei valori in cui crede, dei suoi principi, delle attività e dei servizi offerti, dovrebbe fin da subito chiarire al potenziale fruitore del servizio se potrà trovare in questo Ente una risposta professionale e competente alle proprie esigenze.


Scarica la carta dei servizi dal link allegato

AllegatoDimensione
Carta_dei_Servizi_NOVA_2012.pdf224.02 KB

Sportelli e servizi di supporto

SPORTELLO FAMIGLIA

Lo Sportello Famiglia vuole essere un
luogo di accoglienza e ascolto, un'offerta di strumenti e orientamento alla
famiglia  e di supporto al compito importante di educare i figli.

IL servizio  sarà reso da professionisti
convenzionati con NOVA su richiesta della coppia .

Per le coppie che hanno
conferito mandato sino al 13 marzo 2011 , e nei tre anni successivi all’ingresso
in Italia del bambino\a\i, NOVA garantirà per i soci NOVA incontri e supporto
nel post-adozione in caso di riconosciute e condivise difficoltà, al costo di
20,00 euro ad incontro. Nel caso di non-soci verrà richiesta una somma di euro
40,00 per incontro.

Per le coppie che conferiranno o hanno
conferito incarico dal 14 marzo 2011  in poi il servizio sarà offerto  sempre
su  richiesta della coppia, alla sola condizione che almeno un genitore sia
socio NOVA. Nel caso in cui nessuno dei genitori sia associato, ogni incontro
costerà la somma ulteriore di 20,00 euro.

Informazioni: presso le sedi Nova

Sedi regionali

Torino (Sede Centrale)

PARCO CULTURALE "LE SERRE" 
Via Tiziano Lanza, 31- 10095 Grugliasco (TO) 
tel. 011/7707540
fax 011/7701116
email: torino@associazionenova.org

Bologna

Via Bentivogli 19/F - 40138 Bologna
tel. 051/340164
fax 051/7414341
email: bologna@associazionenova.org
Orario segreteria: lunedì-venerdì 11.00-13.00

Milano

Via G. Ricordi, 21 - 20131 Milano
tel. 02/26140688
email: milano@associazionenova.org
Orario segreteria: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì ore 9.00-13.00 e 14,00 - 18,00

Pistoia

Via Buonfanti, 19 - 51100 Pistoia
tel. 0573/24618
email: pistoia@associazionenova.org
Orario segreteria: martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00

Roma

Via Cavour, 133 - 00184 Roma
email: roma@associazionenova.org
Orario segreteria: lunedi-mercoledi-venerdi dalle 9.00 alle 13.00

Salerno

Via S. Anna - Salita Monastero S.Anna (porta Carrese) - 84014 Nocera Inferiore (SA)
tel: 328/2214017
email: salerno@associazionenova.org

Venezia

Piazza IV Novembre 53/4 - 30030 Maerne di Martellago VE
tel. 041/5461864
fax 041/8105755
email: venezia@associazionenova.org

Orari di apertura al pubblico sede di Maerne di Martellago:

Lun., Merc., Ven.: 10.00 - 12.30 / 13.00 - 16.30
Mart.: 10.00 - 15.00
Giov.: 10.30 - 13.30

Vitanova: la rivista dell'associazione

VitaNova

VitaNova è la rivista della nostra associazione.
Viene inviata a soci, sostenitori, alle famiglie adottive, alle equipe adottive, agli Enti autorizzati, ai Tribunali per i minorenni, a riviste, a quotidiani e a tutti coloro che contribuiscono a sostenere il NOVA.
Puoi scaricarla gratuitamente (formato PDF) Adobe Acrobat Reader

Lo statuto di NOVA


ART. 1 (Denominazione - principi fondamentali – durata)

E' costituita l'Associazione denominata "Nuovi Orizzonti per Vivere l'Adozione" in sigla "NOVA".
L'Associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue scopi di lucro, ai sensi degli artt. 14 e seguenti c.c., della L. 11 agosto 1991 n. 266, e delle altre leggi statali e regionali che disciplinano tali organizzazioni.
La durata dell'Associazione è stabilita sino al 31 Dicembre 2050.



ART. 2 (Sede Nazionale e Sedi Decentrate)

L'Associazione ha la sede nazionale in Grugliasco (TO). La variazione della sede legale nell'ambito dello stesso comune, non comporta alcuna modifica statutaria e viene deliberata dal Consiglio Direttivo.
Parimenti, con delibera del Consiglio Direttivo potranno essere istituite o soppresse sedi operative e sedi di rappresentanza in Italia ed all'estero.



ART. 3 (Finalità)

L'Associazione si ispira ai principi della solidarietà umana ed in questo ambito riconosce come priorità la tutela del bambino e la realizzazione dei suoi diritti, necessità ed interessi, nel pieno rispetto della dichiarazione dell'ONU a favore dei diritti di tutela del bambino.
Sulla base di tali principi e nell'intento di agire in favore di tutta la collettività, l'Associazione riconoscendo la sussidiarietà dell'adozione, si prefigge i seguenti scopi:
1. promuovere e favorire ogni azione che tenda a dare una famiglia a bambini che ne siano privi od in stato di abbandono giuridicamente dichiarato, indipendentemente dalle loro condizioni etniche, razziali, sociali e religiose, promuovendo la conoscenza e la diffusione dell'istituto dell'adozione ed in particolare di quella internazionale, nella consapevolezza che la famiglia è elemento fondamentale del tessuto sociale;
2. operare in ogni Paese per prevenire il fenomeno dell'abbandono attraverso:
a. la promozione e la cura di attività di sostegno a distanza per i bambini che con tale aiuto possono rimanere e crescere nella loro famiglia o per i quali non sussistano le condizioni giuridiche per l'adozione;
b. la predisposizione e la gestione, nell'ambito e con le caratteristiche previste nella normativa in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo, di progetti, programmi a breve e medio termine ed iniziative a favore dell'infanzia in difficoltà in quei Paesi;
c. studi e ricerche ed altre iniziative, anche formative, idonee a sensibilizzare l'opinione pubblica, gli operatori sociali, i mezzi di comunicazione di massa ed i centri culturali, anche tramite la pubblicazione periodica di un giornale.
3. attuare servizi, con l'apporto di personale qualificato, basandosi sui principi del volontariato previsto dalle leggi vigenti, per sostenere e assistere un percorso giuridicamente e moralmente corretto verso l'adozione internazionale per le famiglie che lo desiderano, mediante:
a. il supporto e l'assistenza alla famiglia nello svolgimento delle pratiche inerenti all'adozione di minori stranieri, rapportandosi e collaborando con gli Enti Organizzazioni e Servizi operanti nel Paese di provenienza del minore ed in Italia, prevedendo a questo fine anche l'attivazione di Convenzioni con gli stessi;
b. assistenza alla famiglia in tutto il percorso adottivo prima, durante e dopo l'adozione;
c. l'organizzazione di appositi cicli di formazione finalizzati a fornire alle coppie adottanti, o che già hanno adottato, gli elementi necessari all'accoglienza del bambino nella nuova famiglia e per il suo successivo ed armonico inserimento nel tessuto sociale;
d. la sensibilizzazione alla conoscenza, da parte della coppia, del Paese di origine dei bambini in una visione di rispettosa consapevolezza della realtà socio-culturale del paese stesso;
e. il sostegno ad ogni iniziativa volta a verificare che le adozioni, e quelle internazionali in particolare, avvengano sempre nell'assoluto rispetto delle legislazioni vigenti e dei più rigorosi principi etici;
f. l'eventuale adesione ad altre Associazioni, Fondazioni ed Enti qualora ciò si renda necessario od utile per lo svolgimento delle attività dell'Associazione. Tali adesioni non dovranno comunque contrastare con il presente Statuto.



ART. 4 (Soci)

Il numero di soci è illimitato. Sono soci dell'Associazione tutte le persone fisiche la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo, e che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione, nel pieno rispetto del Codice Etico.
Possono far parte dell'Associazione, con la qualifica di soci onorari, le persone fisiche che l'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, riterrà opportuno ammettere in virtù di particolari benemerenze.
I soci hanno diritto di frequentare i locali sociali, di utilizzare i materiali di studio e di documentazione in possesso dell'Associazione nonché all'Assemblea con diritto di voto e ad accedere alle cariche associative.



ART. 5 (Ammissione dei soci)

Possono diventare soci della associazione tutti coloro che ne fanno richiesta al Consiglio Direttivo.
La richiesta di iscrizione, corredata dall'impegno di rispettare e accettare il contenuto del presente Statuto e del Codice Etico dell'associazione e dal versamento della quota associativa annuale, deve essere approvata dal Consiglio Direttivo che cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci.
Sull'eventuale reiezione di domande, sempre motivate, si pronuncia l'Assemblea.



ART. 6 (Esclusione dei soci)

La qualità di socio si perde dimissioni, per mancato versamento della quota associativa o con apposita delibera del Consiglio Direttivo a causa di indegnità.
Le dimissioni da socio devono essere comunicate in forma scritta al Consiglio Direttivo, che provvede alla cancellazione del nominativo del socio dal libro dei soci.
L'indegnità, causa di esclusione da socio, sarà dichiarata qualora il socio si comporti in modo non conforme ai principi dettati dal presente Statuto, dal Codice Etico o comunque derivanti da delibera dell'Assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo contesta per iscritto al socio gli addebiti. Se entro 30 (trenta) giorni il socio avanza delle contestazioni sulla sua esclusione il caso verrà discusso e risolto alla prima Assemblea dei Soci utile consentendo al socio il diritto di difesa; e' salvo il ricorso all'Autorità Giudiziaria previsto dall'art. 24 - terzo comma C.C..
Il socio receduto o escluso decade automaticamente da qualsiasi carica o funzione all'interno dell'Associazione.



ART. 7 (Attività volontaria e gratuita dei soci)

Nello svolgimento delle attività necessarie al perseguimento dei propri scopi l'Associazione si avvale in modo prevalente e determinante dell'attività personale, gratuita e spontanea dei propri soci, perseguendo esclusivamente fini di solidarietà.
Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito.
L'attività dei soci non può essere retribuita in alcun modo; nemmeno da eventuali diretti beneficiari.
Ai soci possono essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.



ART. 8 (Patrimonio sociale)

L' Associazione non persegue scopi di lucro.
Il patrimonio è costituito dai beni, mobili ed immobili, di proprietà dell'Associazione nonché dal fondo di riserva totalmente accantonato, che attualmente ammonta ad € 65.000,00.
Le entrate sono costituite da:
a. quote associative;
b. quote integrative;
c. contributi pubblici e privati;
d. contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
e. contributi della Unione Europea o da organismi internazionali;
f. proventi derivanti da attività istituzionali;
g. donazioni e lasciti testamentari;
h. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno.



ART. 9  (Bilancio Consuntivo e Preventivo)

La formazione del bilancio consuntivo e preventivo è demandata al Consiglio Direttivo.
Il bilancio consuntivo deve essere predisposto entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello cui si riferisce. Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello a cui si riferisce.
Il bilancio preventivo deve essere predisposto entro il 31 marzo dell'anno a cui si riferisce.
Il bilancio preventivo deve essere approvato dall'Assemblea entro il 30 aprile dell'anno in cui si riferisce.



ART. 10 (Organi dell'Associazione)

La struttura organizzativa dell'Associazione si articola come segue:
a. Assemblea dei soci;
b. Consiglio Direttivo;
c. Presidente;
d. Organo di Revisione Contabile;
e. Comitato Etico.



ART. 11 (Assemblea dei soci)

L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere Ordinaria e Straordinaria.
Hanno diritto di intervenire alle Assemblee tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale di iscrizione.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto e può rappresentare, per delega scritta, non più di quattro soci.
I membri del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto né possono ricevere deleghe nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di sua assenza o di impedimento, dal Vice Presidente.
In assenza di tali persone l'Assemblea nomina il proprio Presidente tra uno dei soci.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervenire all'Assemblea.
Delle riunioni si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal segretario ed eventualmente dagli scrutatori.



ART. 12 (Assemblea Ordinaria)

I soci sono convocati in Assemblea ordinaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, contenete l'ordine del giorno, ed inviata almeno quindici (15) giorni prima di quello fissato per la riunione. L'Assemblea deve essere convocata quando ciò sia richiesto con regolare domanda firmata da almeno un decimo dei soci a norma dell'art.20 del Codice Civile.
L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede nazionale.
L'Assemblea Ordinaria delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, e su quant'altro alla stessa è demandato per legge o dallo Statuto.
L'assemblea nomina i componenti del Consiglio Direttivo, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti (o in alternativa il Revisore Unico), i membri del Comitato Etico.
L'assemblea delibera l'eventuale adozione di un  Regolamento interno e le sue variazioni, delibera l'entità della quota associativa annuale; delibera l'esclusione dei soci dall'Associazione e la reiezione di domanda di ammissione di nuovi associati.
L'Assemblea Ordinaria deve essere convocata per l'Approvazione del bilancio consuntivo e preventivo entro il 30 aprile di ogni anno.
L'Assemblea Ordinaria delibera validamente in prima convocazione con l'intervento della metà dei soci, a maggioranza dei voti; in seconda convocazione delibera a maggioranza assoluta dei voti qualunque sia il numero dei presenti.



ART. 13 (Assemblea Straordinaria)

L'Assemblea Straordinaria è convocata per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, del Codice Etico o sull'eventuale scioglimento dell'Associazione.
Per le convocazioni valgono le stesse modalità previste per l'Assemblea Ordinaria.
L'Assemblea Straordinaria delibera validamente in prima convocazione con la maggioranza di almeno (2/3) due terzi dei soci purché sia presente almeno la metà dei soci e in seconda convocazione con la maggioranza dei tre quarti (3/4) dei soci presenti purché sia presente almeno un terzo (1/3) dei soci.



ART. 14 (Consiglio Direttivo - composizione e funzionamento)

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque (5) e un massimo di nove (9) soci eletti dall'Assemblea dei soci per la durata di un triennio.
I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo, salvo il rimborso delle spese sostenute per lo svolgimento delle loro funzioni.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo (1/3) dei soci componenti e comunque almeno una volta ogni tre mesi.
La convocazione dovrà essere fatta mediante lettera inviata otto giorni prima o in caso di urgenza con telegramma inviato il giorno prima della riunione.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti un Presidente, un Vice Presidente e un Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti in carica, il Consiglio Direttivo ed in caso di parità sul voto, prevale quello del Presidente. Non sono ammesse deleghe.
Nel caso di decesso, dimissioni o cessazione per qualsiasi altra causa di un Consigliere, gli altri Consiglieri provvederanno a nominare un socio che lo sostituisca, la nomina dovrà però essere convalidata alla prima Assemblea utile. Il Consigliere così nominato durerà in carica per il residuo periodo già previsto per il Consigliere che sostituisce.
I membri che, regolarmente convocati, non hanno assistito senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo sono ritenuti dimissionari.



ART. 15 (Consiglio Direttivo – funzioni)

Il Consiglio Direttivo detiene tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell'associazione nei limiti imposti dal presente Statuto
Ad esso sono demandate le seguenti funzioni:
a. Delineare le linee guida dell'Associazione;
b. eseguire le deliberazioni dell'Assemblea;
c. nominare Presidente, Vice Presidente e Tesoriere;
d. deliberare sulle domande di nuove adesioni;
e. determinare annualmente l'ammontare delle quote associative ed integrative;
f. predisporre il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo;
g. dirigere le attività delle sedi operative e sedi di rappresentanza in Italia ed all'estero;
h. deliberare il trasferimento della sede nell'ambito dello stesso comune;
i. istituire o sopprimere sedi operative e sedi di rappresentanza in Italia ed all'estero.
Il Consiglio Direttivo può delegare ad uno o più consiglieri, o a dipendenti della Associazione, specifiche funzioni.



ART. 16 (Il Presidente)

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, e nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
In caso di impedimento del Presidente od in sua prolungata assenza, la rappresentanza è assunta dal Vicepresidente.



ART. 17 (Il Tesoriere)

Il Tesoriere, avvalendosi anche della collaborazione di terzi, cura la gestione della cassa dell'associazione, ne controlla la tenuta della regolare contabilità; effettua le relative verifiche, cura la tenuta dei libri contabili, predispone i bilanci consuntivi e preventivi, accompagnandoli da idonea relazione contabile.
Ha la gestione, anche a mezzo delega, dei rapporti bancari intestati all'Associazione; propone al Consiglio Direttivo l'eventuale apertura di nuovi rapporti o la chiusura di quelli esistenti".



ART. 18 (Organo di Revisione Contabile)

La Revisione Contabile, in ottemperanza alle normative fiscali, può essere affidata dall'assemblea dei soci indifferentemente ad un Organo composto da tre Revisori Contabili, o da un Revisore Unico, nominati fra i non soci ed iscritti all'Albo dei Revisori Contabili, affidandogli le medesime funzioni.
Esso è l'Organo di controllo e di vigilanza dell'amministrazione e deve controllare l'amministrazione dell'associazione, vigilare sulla osservanza della legge, accertare la regolare tenuta della contabilità ed esprimere un parere sui bilanci preventivi e consuntivi.
In composizione collegiale l'organo si compone di tre membri effettivi e due supplenti nominati dall'assemblea. I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili. L'ufficio può essere retribuito ed è incompatibile con il mandato di consigliere. Nella prima seduta l'organo nomina il suo presidente.



ART. 19 (Sedi operative e di rappresentanza)

Le sedi operative e sedi di rappresentanza in Italia ed all'estero, istituite con delibera del Consiglio Direttivo, hanno lo scopo di garantire un miglior fun-zionamento organizzativo ed intrattenere i rapporti con le istituzioni e gli enti di livello regionale e locale. Esse svolgono le loro funzioni in materia di adozioni sulla base di quanto disciplinato dalla normativa nazionale per gli Enti Autorizzati all'Adozione Internazionale. Il funzionamento di ciascuna sede è regolato secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo.



ART. (20 Scioglimento)

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Straordinaria, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad altre Associazioni operanti in identico o analogo settore. E' necessario, in deroga a quanto disposto dall'art. 13, ultimo comma, il voto favorevole dei (tre quarti) 3/4 dei soci, iscritti nel libro soci.



ART. 21 (Collegio dei Probiviri)


Tutte le eventuali controversie sociali tra iscritti o tra questi e l'Associazione o suoi organi, saranno sottoposte alla competenza di un Collegio di probiviri composto da tre membri da nominarsi uno da ciascuna parte contendente ed il terzo da queste due o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale del luogo in cui ha sede l'Associazione.



ART. 22 (Codice Etico)

I soci e gli organismi direttivi dell'associazione sono tenuti a conformarsi ai principi e alle norme contenute nel Codice Etico allegato al presente Statuto, e ad assoggettarsi alle valutazioni che saranno espresse dal Comitato Etico previsto dall'articolo 23.
Il Codice Etico e ogni sua modificazione vengono approvati dall'Assemblea Straordinaria.



ART. 23 (Comitato Etico)

Il Comitato Etico è composto da tre persone di particolare e riconosciuto rigore morale, esperienza e capacità, nominate dall'assemblea ordinaria dell'associazione contemporaneamente al Consiglio Direttivo, e che rimarranno in carica, salvo dimissioni e a titolo gratuito, per la durata di un triennio.
Il Comitato Etico ha il compito di valutare le segnalate violazioni del Codice Etico da parte dei soci o degli organismi dirigenti dell'associazione e, all'esito di una propria valutazione, propone al Consiglio Direttivo e all'Assemblea, rispettivamente in caso di violazione del codice da parte dei soci ovvero dei membri del Consiglio Direttivo, una conseguenza sanzionatoria in caso di accertata violazione, e, in ogni caso, risponde al soggetto che ha segnalato la violazione.



ART. 24 (Norma Generale)

Per quanto non espressamente previsto nel presente  statuto, si deve fare riferimento alle norme in materia di associazioni di volontariato, L. 11 agosto 1991 n. 266, e delle altre leggi statali e regionali che disciplinano tali organizzazioni, e  alle norme contenute nel libro I del Codice Civile.



 

Biblioteca

Il NOVA dispone di una raccolta di
volumi, riviste, videocassette inerenti il tema dell'adozione, le
problematiche psico-sociali da essa scaturite e alcuni approfondimenti
sui Paesi stranieri.
Chiunque sia interessato alla consultazione dei libri può contattarci
telefonicamente o via mail presso la Sede di Gurgliasco.

Saremo lieti di esservi d'aiuto

Progetto Culture diverse…una sola
famiglia

Il Progetto “Culture diverse…una sola famiglia” ha come fine primario
la diffusione della “cultura dell'adozione” rivolta agli aspiranti
genitori adottivi e a chiunque ne sia interessato.

Vorremmo offrire un'opportunità di accompagnamento alle coppie che si
apprestano a vivere questa esperienza, in particolare durante il periodo
d'attesa tra l'invio dei documenti all'Autorità straniera e l'abbinamento
con il minore.
Desideriamo inoltre offrire queste risorse documentali agli studenti e
tesisti che desiderano approfondire tali argomenti.

Vorremmo infine ringraziare sentitamente Armando editore e Editoriale
Scienza per la generosità dimostrataci nell'arricchire la nostra
biblioteca.

Buona lettura (Ilaria e Valentina)

AUTORE

TITOLO

EDITORE

ANNO
CAT.
Coll.

Adams P.

Tutte le razze

Child's play

1990
FAM.
45

Ainsworth

Read it yourself

Lady Bird

1993
FAM.
275

Alloero Farri Pavone Re
Rosati

L'affidamento familiare si impara
a scuola

Utet

1997
FAM.
110

Anania Novaco Vaccari

Consigli per i viaggiatori
internazionali

Istituto Wassermann

1989
FAM.
69 69bis

Aps Re.Te. Mais

Lo sfruttamento minorile nel
mondo del lavoro

Dis

.
FAM.
219

Associazione Amici dei
bambini

Adozione Internazionale le due
culture scontro o incontro

Ai.Bi

1994
FAM.
63

Bagdadi

Chi è la mia vera mamma?

Franco Angeli

2001
FAM.
143

Bartolini R.

Adottare un bambino

Calderini

1993
FAM.
73

Basano G.

Storia di Nicola

Rosemberg & Sellier

1987
FAM.
148

Biavati

Il bambino adottato

Cappelli

1982
FAM.
28 28bis

Bosi – Guidi

Guida all'adozione.

Arnaldo Mondadori

1992
FAM.
74

Bosi Guidi

E io dov'ero?

 

.
FAM.
173

Camiolo – Bassanesi

Ci vediamo oiù tardi

Nicola Mialno Editore

1990
FAM.
86

Canciani-Sartori

Crescere con crescere
senza

Armando Editore

1998
FAM.
222

Cannarozzo G. - Lucchini
L.

Noi e loro. Gli insegnanti e la
classe

La scuola

1999
FAM.
167

Cannarozzo Rossi G. - Lucchini
Balbo

Il mestiere possibile

Editrice Sei

1995
FAM.
98

Cavalli – Aglietti

Desiderare un figlio, adottare un
bambino

Armando Editore

2004
FAM.
228

Centro italiano per l'adozione
internazionale

Adozione internazionale tra norma
e cultura

Unicopli

1991
FAM.
101

Cian Diega Orlando

Preadolescenze

Unicopli

2000
FAM.
165

Cifa

Toc toc

Cifa

 
FAM.
163

città di Torino

Guida al sostegno a
distanza

Città di Torino

2005
FAM.
244

Collinson

Willy acchiappafantasmi e gli
extraterrestri

Piemme

1997
FAM.
269

Comune di Capri

In viaggio verso
l'adozione

Covacic

1997
FAM.
161

D'andrea A.

I tempi dell'attesa

Franco Angeli

2000
FAM.
192

Dell'Antonio Annamaria

Bambini di colore in affido e in
adozione

Raffaello Cortina

1994
FAM.
93 93 bis

Delpierre- Huerre

Smettila di parlarmi con questo
tono

Ega

2005
FAM.
228

Dixson

Gli amici scomparsi

Arnoldo Mondadori

1971
FAM.
273

Dodson

Genitori si diventa

Emme Edizioni

1981
FAM.
2

Dolto

Quando c'è un bambino

Emme Edizioni

1979
FAM.
16

Dolto

Parlandone è più facile

Emme Edizioni

1983
FAM.
12

Fadiga

L'adozione

Il Mulino

1999
FAM.
142

Fallaci

Di mamma c'è ne una sola

Rizzoli

1982
FAM.
33

Falorni

L'adolescente ed il suo
mondo

Giunti Barberà

1964
FAM.
29

Forcolin

Il gabbianello Marco e altri
animali

Piazza Editore

1999
FAM.
166

Forni - Gandolfi Negrini

A loro la parola

Piemme

1989
FAM.
80

Franchetti

La palestra del divenire

Regione Veneto

2005
FAM.
248 248bis

Gasparini-Occhi

Il primo anno di vita di una
bambina adottiva

Borla

1989
FAM.
41

George 10

Come muore l'altra metà del
mondo

Feltrinelli

1978
FAM.
10

Grande Roberto 

Il bambino di cioccolato

Ponte alle grazie

2009
FAM.
 

Green

Nascere e poi

Emme Edizioni

1978
FAM.
1

Gruppo di ricerca sociale

L'adozione del minore

Nis

1981
FAM.
26

Guerrieri- Odoriso

Oggi a scuola è arrivato un nuovo
amico

Armando Editore

2004
FAM.
224

Jelloun

Il razzismo spiegato a mia
figlia

Bompiani

1997
FAM.
139

Korczak

Come amare il bambino

Emme Edizioni

1979
FAM.
19

La Rosa

Ci siamo adottati, ovvero 3
famiglie in una

Edizioni Magi

2003
FAM.
206

Lavatelli

Il mago dei bambini

Ids

1997
FAM.
107 107bis

Livingstone

Perché sono stato adottato

Editiemme

1978
FAM.
35

Lucchini Balbo

L'adozione di un bambino
grande

Nova

1999
FAM.
185

Macandrew

A puzzle for Logan

Cambridge University Press

2001
FAM.
271

Mahy

Quattro pirati e mezzo

Mondadori

1990
FAM.
272

Micucci Tonizzo

Ti racconto l'affidamento

Utet

1997
FAM.
105

Miliotti –Ghigliano

Mamma di pancia mamma di
cuore

Editoriale Scienza

2006
FAM.
238

Minore

Lo specchio degli inganni

Giunti Lisciani editore

1991
FAM.
277

Murail

C'è un assassino nel
collegio

Bompiani

1994
FAM.
270

Murail-Besnier

Lo zio Giorgio

edizioni Elle

1991
FAM.
266

Netto M.F.

Ti racconto l'adozione

Utet

1995
FAM.
99 99bis

Oliveira

Il colre della brace

Sinoss editrice

1995
FAM.
106

Oliverio Ferraris

Il cammino dell'adozione

Rizzoli

32002
FAM.
156

Osterrieth P.

Il bambino e la famiglia

Loescher

1983
FAM.
36

Paradiso

Prepararsi all'adozione

Unicopli

2002
FAM.
207

Paradiso

Raccontarsi l'adozione

Armando Editore

2004
FAM.
221

Pellegrino P.

Per avere Gregory

Mursia

1997
FAM.
138

Penati

Adozione e affido

Meb

1986
FAM.
278

Phillips

I no che aiutano a
crescere

Feltrinelli

2003
FAM.
200

Presidenza del Consiglio dei
Ministri- CAI

i sistemi scolastici nei Paesi di
provenienza dei bambini adottati

Istituto degli Innocenti

2005
FAM.
233

Provincia di Bologna-
coordinamento adozioni

Adottiamoci un percorso per
futuri genitori

Provincia di Bologna

.
FAM.
250

Quarzo

La fame, il sonno,
l'allegria

Fatatrac

1991
FAM.
276

Quemada

Cure materne e adozione

Utet

2002
FAM.
239

Rapaccini

La vendetta di Debbora (con due
b)

Piemme

1996
FAM.
274

Regione Veneto

e un giorno gli racconteremo
che

Regione Veneto

.
FAM.
232 232bis

Rocard-Vincente

Tre storie di fantasmi

Lito Editrice

.
FAM.
263

Rossi

Dove nasce l'amore

Ediruce Nuovi autori

2000
FAM.
145

Rotta

La famiglia dei Vampiris

La Spiga

1994
FAM.
267

Sissa

L'asino cantante

Edizioni Elle

1994
FAM.
265

Soriga

L'altalena di Chernobyl

Armando Editore

2006
FAM.
223

Sormano

L'altra adozione

Giuffrè

1991
FAM.
100

Stine

Il mistero dello scienziato
pazzo

Mondadori

1994
FAM.
264

Stone

Brividi sullo scuolabus

Bompiani

1997
FAM.
268

The Boston Women's health book
colllective

Noi e i nostri figli

Feltrinelli

1982
FAM.
3

Tonizzo Micucci

Adozione perché e come

Utet

1994
FAM.
61

Uil

Conosci i tuoi diritti

Uil scuola

1994
FAM.
176

Zaar

Un nuovo paese, una nuova
famiglia

I germogli

1987
FAM.
38

Zattoni Gillini

Storia di Pasquito

Queriniana

1992
FAM.
47

Zecchi

Amata per caso

Oscar Mondadori

2003
FAM.
218

 

30 mamme per la vita

Editori in sintonia

2000
FAM.
160

Annese

Madagascar

Clupguide

.
PAESI
188

Assessorato alla cultura

Raccontami una festa

Barbieri

1994
PAESI
103

Associazione il Conventino

Favole dal Mondo

 

.
PAESI
104

Badan

Comentarios a la convencion
interamericana sobre conflictos de leyes en materia de adopcion
de menores

Instituto Interamericano del
nino

1986
PAESI
253

Ceccato

Brasile

White Star

2004
PAESI
234

Coleção Lex

Còdigo de Menores

Editora Aurora

.
PAESI
172

Costa

Adocao transnacional

DelRei

1998
PAESI
242

Dimenstein

Storie di strada

Terra Nuova Unicef

1991
PAESI
84

Dimistein

Bambine della notte

 

.
PAESI
97 97bis

Domenici

Messico

White Star

2005
PAESI
235

Germano

I grandi fiumi

Loescher

1979
PAESI
113

Ghielmetti Formica

Sotto il grande cielo di
Sakalalina

Fides

.
PAESI
241

Giansanti

Ultima Africa

White Star

2004
PAESI
237

Governo do Brasil

Estatuto da criança e do a
adolescente

 

.
PAESI
255

Governo do Brasil

Estatuto del nino y de
adolescente

 

.
PAESI
96 96bis

ICBF

Codigo del menor

 

1992
PAESI
179 179bis

Marchi

Bienvenu mon ami

Nova

2003
PAESI
240

Milione

Mal d'Africa

Cda

1983
PAESI
54

Minà

Un continente desaparecido

Sperling & Kupfer1995

.
PAESI
109

Ministerio de Desarollo
Economico

Destinazione…Colombia

Mayr & Cabal

.
PAESI
251

Ministerio de Desarollo
Economico

Colombia guida per il
turista

Mayr & Cabal

1991
PAESI
252

Polia

Perù

White Star

 
PAESI
236

Tudela

Perù

Gutemberg

1993
PAESI
62

Verdier

l'adoption au jourd'hui

Editions du centurion

1978
PAESI
 

 

Un peuple ne de l'ombre

Terre des hommes

1979
PAESI
136

 

Atlante

Curcio

1978
PAESI
 

Alloero Pavone Rosati

Siamo tutti figli adottivi

Rosemberg & Sellier

1991
TECNICI
79

Anfaa

adozione internazionale: scelta o
ripiego?

Anfaa

1986
TECNICI
32

Assessorato ai Servizi Sociali di
Torino

Una piccola storia per diventare
grandi

 

.
TECNICI
126

Associazione Almaterra

la professione di
mediatrice/mediatore culturale

Almaterra

1999
TECNICI
162

Associazione famiglia
sociale

…E vissero tutti felici e
scontenti

Famiglia sociale

1997
TECNICI
117

Associazione freudiana

Domande all'adozione

Quaderni di psicoanalisi

1990
TECNICI
87

Associazione N.O.V.A.

L'adozione internazionale: l'ora
della verità dopo 20 anni di esperienze

Nova

1987
TECNICI
78

Associazione N.O.V.A.

Vivere l'adozione 1989. Incontri
post

Nova

1989
TECNICI
186

Associazione papa Giovanni
XXIII

Le famiglie affidatarie e
adottive vere e casa famiglia in Italia

Edizioni Sempre

1991
TECNICI
53

Associazione papa Giovanni
XXIII

Le famiglie affidatarie e
adottive e casa famiglia in Italia

Edizioni Sempre

1993
TECNICI
55 55bis

Associazione Papa Giovanni
XXIII

Situazione dei minori oggi in
Italia e affidamento familare nel Meridione

Edizioni Sempre

1991
TECNICI
75

Associazione papa Giovanni
XXIII

Affidamento

Edizioni Sempre

1991
TECNICI
76

Associazione Papa Giovanni
XXIII

Attuazione della legislazione
minorile e dei servizi sociali per dare veramente una famiglia a
chi non c'è l'ha

Edizioni Sempre

1991
TECNICI
77

Atti del Convegno

Il bambino abbandonato: come
intervenire

Nova

1986
TECNICI
280

Atti del convegno

Diritto di crescere e
disagio

Dipartimento per l'informazione e
l'editoria

1996
TECNICI
118

Atti del convegno

Esigenze e diritti di gestanti,
madri e neonati in difficoltà

Istituto italiano di medicina
sociale

1997
TECNICI
121

Atti del convegno

Quale cultura per la tolleranza.
Parte I e II

Fondazione Gramsci

1995
TECNICI
130 130bis

Atti del convegno

Stress e infanzia

Edizioni Proing

1990
TECNICI
45

Atti del convegno

Secondo rapporto sulla condizione
dei minori in Italia

Franco Angeli

1991
TECNICI
52

Atti del convegno

Rilevazione dei servizi e delle
strutture del privato sociale della provincia di Bologna.
1991

Tipografia moderna

1991
TECNICI
72

Atti del seminario

Affidamento e adozione verso la
riforma

Nuova grafica lucchese

.
TECNICI
51

Badolato Di Iullo

Gruppi terapeutici di formazione.
L'uomo e la società

Bulzoni editore

1979
TECNICI
116

Bal Filoramo

L'adozione difficile

Borla

2003
TECNICI
243

Bartolo

Un figlio per cinque
giorni

Città nuova editrice

1981
TECNICI
21

Beghè

La tutela internazionale dei
diritti del fanciullo

Cedam

1995
TECNICI
119

Benjamin S. e R.

Il bambino e i suoi bisogni
fondamentali

Emme edizioni

1978
TECNICI
9

Bernardi M.

Il problema inventato

Emme edizioni

1971
TECNICI
18

Bettoni

Il bambino sieropositivo

Pensieri e colori

1996
TECNICI
176

Bowlby

La separazione dalla madre

Boringhieri

1975
TECNICI
4

Bowlby

Attaccamento e perdita

Boringhieri

1983
TECNICI
6

Bowly

La carenza delle cure
materne

Armando

1979
TECNICI
37

Bramanti

Le famiglie accoglienti

Franco Angeli

1991
TECNICI
44

Bramanti

Le famiglie accoglienti

Franco Angeli

1993
TECNICI
112

Bruscuglià

L. 266/1991. Legge sul
volontariato

Cedam

1993
TECNICI
220

Cai

Gli enti autorizzati all'Adozione
internazionale

Istituto degli Innocenti

1993
TECNICI
199

Camera dei deputati

Giornata per i diritti
dell'infanzia e dell'adolescenza

Camera dei Deputati

1999
TECNICI
151

Cavagnoli

Studio socio-psicologico delle
famiglie di adolescenti di origine brasiliana

Provincia autonoma di
Trento

2002
TECNICI
249

Centro nazionale del
volontariato

I gruppi di self help

Nuova grafica lucchese

.
TECNICI
49

Centro nazionale di
documentazione e analisi sull'infanzia e adolescenza

Infanzia e adolescenza diritti e
opportunità

Centro Nazionale di
documentazione e analisi sull'infanziae adolescenza

1998
TECNICI
147

Centro Nazionale per il
Volontariato

Volontari in formazione

Regione Calabria

2000
TECNICI
157

Centro Nazionale per il
Volontariato

Volontari in formazione

Regione Calabria

2000
TECNICI
158

Assesoraro ai Servizi Sociali VII
Circoscrizione

Una piccola storia per diventare
grandi

 

1990
TECNICI
26

Ciotta

Riscoperta della
maternità/paternità

Borla

1979
TECNICI
11

Cirillo

Famiglie in crisi e affido
familiare. Guida per operatori

Nis

1986
TECNICI
34

Comitato europeo

Lessico al servizio degli
operatori sociali

Interdit

.
TECNICI
57

Comitato scientifico

Iter legis

R.i.s.l.

2000
TECNICI
175

Comolli Garbagnati

Volontariato verso il 2000

Franco Angeli

1996
TECNICI
114

Comune di Vicenza

Affido: una risorsa per il
bambino e i suoi legami familiari

Comune di Vicenza

1995
TECNICI
127

D'Annucci

Se la conosci la eviti

Ponte nuovo editrice
Bologna

1996
TECNICI
128

De Rienzo - Saccoccio –
Tonizzo

Una famiglia in più

Utet

1994
TECNICI
65

Dell'Antonio

Ascoltare il minore

Giuffrè

1990
TECNICI
122

Dell'Antonio

Le problematiche psicologiche
dell'adozione nazionale ed internazionale.

Giuffrè

1986
TECNICI
71

Dell'Antonio

Adozione internazionale e
convenzione dell'Aja

Franco Angeli

1997
TECNICI
125

Di Capua Libri Verrecchia

L'adozione internazionale

Franco Angeli

1995
TECNICI
111

Dipartimento per gli affari
sociali

Welfare amico

Istiuto poligrafici e zecca dello
stato

2000
TECNICI
152

Dipartimento per gli affari
sociali

Nel laboratorio del nuovo
Welfare

Istiuto poligrafici e zecca dello
stato

2000
TECNICI
154

Donati

secondo rapporto sulla famiglia
in Italia

Edizioni Paoline

1991
TECNICI
42

Eramo

Manuale pratico della nuova
adozione. Commento alla legge 149/2001

Cedam

2002
TECNICI
168

Ferranti

Adozioni

Armando Editore

2003
TECNICI
225

Ferreira- Carvalho

Guida de adocao

 

 
TECNICI
181

Fonzi

Problemi di psicologia
infantile

Boringhieri

1973
TECNICI
5

Forcolin

I figli che aspettano

Feltrinelli

2002
TECNICI
146

Galli- Viero

I percorsi dell'adozione

Armando Editore

2005
TECNICI
226

Galli- Viero

Fallimenti adottivi

Armando Editore

2001
TECNICI
227 227 bis

Ghezzi - Vadilonga

La tutela del minore

Raffaello cCortina editore

1996
TECNICI
115

Ghiani

Dalla comunità di Cavoretto alla
comunità di San Mauro

Gruppo Abele

2000
TECNICI
178

Greco-Raniero- Rosnati

il percorso della famiglia
adottiva

Edizioni Unicopli

2003
TECNICI
208

Gugliucci

La terapia medica oggi

Momento medico

1990
TECNICI
134

Guidetti Santanera

Il Paese dei celestini

Einaudi

1973
TECNICI
66

Istituto degli Innocenti

I modelli organizzativi dei
servizi per l'adozione internazionale nelle Regioni

Istituto degli Innocenti

2004
TECNICI
212

Istituto degli innocenti

L'Europa si incontra a Firenze
per una giornata di studio sull'adozione internazionale

Ciai

1998
TECNICI
187

Lescure

Le carenze educative

Borla

1980
TECNICI
8

Lezine

problemi della prima
infanzia

Emme adizioni

1976
TECNICI
132

Lucchini Balbo

Il bambino e la sua
famiglia

 

2004
TECNICI
263 263bis

Maggiolini

Ruoli affettivi e
adolescenza

Unicopli

1992
TECNICI
163

Miller

Il dramma del bambino
dotato

Boringhieri

1982
TECNICI
14

Ministero del Lavoro e delle
politiche sociali

Affidare- un percorso informativo
nell'affidamento familiare

Istituto degli Innocenti

2001
TECNICI
216

Ministero del lavoro e delle
politiche sociali

I bambini e gli adolescenti negli
istituti per minori

Istituto degli Innocenti

2004
TECNICI
247

Ministero di grazia e
giustizia

L'applicazione della legge 4
Maggio 1983 n. 184 (1993-1997)

 

1997
TECNICI
257

Ministero di grazia e
giustizia

Relazione sullo stato
d'attuazione della legge 4 Maggio 1983 n. 184 (anni
1984-1992)

 

1992
TECNICI
260

Ministero di Grazie e
Giustizia

L'applicazione della legge 4
Maggio 1983 n.184 (anni 1993-1998)

 

1998
TECNICI
261 261bis

Ministero di Grazie e
Giustizia

L'applicazione della legge 4
Maggio 1983 n.184 (anni 1993-1999)

 

1999
TECNICI
262 262 bis

Monchaux

Io ho due mamme

Edizioni Paoline

1977
TECNICI
22

Moro

Il bambino è un cittadino

Mursia

1991
TECNICI
43

Moro

Erode fra noi

Mursia

1989
TECNICI
40

Moro

Una nuova cultura dell'infanzia e
dell'adolescenza

Franco Angeli

2006
TECNICI
229

Morozzo Della Rocca

La riforma dell'adozione
internazionale

Utet

1999
TECNICI
171

Pacini- Manzione-
Pellegrunetti-Quadrelli-Efrati-Concetti

Il bambino abbandonato

Quaderni Centro Nazionale per il
volontariato

.
TECNICI
254

Panzica

Asili nido e tutela delle
lavoratrici madre nella normativa vigente

Città di Torino

.
TECNICI
259

Pavone Tonizzo Tortorello

Dalla parte dei bambini

Rosemberg & Sellier

1985
TECNICI
27

Polisportiva Corassoni

Storia della polisportiva
1976-1996

Polisportiva Corassoni

1996
TECNICI
137

Provincia di Bologna

fare adozione

 

2001
TECNICI
182

Quaderni di promozione
sociale

Le due famiglie

Rosemberg & Sellier

1989
TECNICI
82

Quaderni per il Centro Nazionale
del Volontariato

E volontariato in Europa

Nuova grafica lucchese

.
TECNICI
48

Quaderni per il Centro Nazionale
per Volontariato

Il bambino abbandonato

Nuova grafica lucchese

.
TECNICI
67

Questioni e documenti

Adozioni internazionali

Istituto degli Innocenti

2000
TECNICI
174

Regione Piemonte

Vent'anni di adozione in
Piemote

Centro stampa Regione
Piemonte

2006
TECNICI
281

Regione Piemonte

Il Piemonte per l'infanzia e
l'adolescenza

Regione Piemonte

2005
TECNICI
245

Regione Piemonte

Il rapporto di ricerca del
progetto regionale

Regione Piemonte

2002
TECNICI
210 210bis

Regione Piemonte convegno

Tutti i bambini hanno diritto ad
una famiglia

Regione Piemonte

2004
TECNICI
217

Regione Veneto

La presa in carico, la
segnalazione e la vigilanza

Regione Veneto

2004
TECNICI
279

Regione Veneto

Guida alla famiglia che desidera
adottare un bambino

Sassolini di Pollicino

.
TECNICI
180

Sanicola-Oletto-Giaquinto

Nascere sieropositivi, crescere
in famiglie accoglienti

Liguori

1999
TECNICI
177

Santi

Adozione e sistema familiare:
strumenti e tecniche di valutazione

Giuffrè

1984
TECNICI
88

Scabini Donati

Famiglia e adozione
internazionale: esperienze normatia e servizi

Vita e pensiero

1996
TECNICI
124

Scotti Brutti

Quale psichiatria II

Borla

1981
 
15

Scotti Brutti

Quale psichiatria I

Borla

1980
TECNICI
17

Sohl, Tadesse

Perché?

Cittadella editrice

1991
TECNICI
144

Tonizzo- Micucci

Adozione: perché e come Nuova
edizione

Utet

2003
TECNICI
231

Tre giorni del
volontariato

Guida ragionata delle
associazioni di volontariato e delle cooperative sociali in
Piemonte

Edizioni Radionotizie

.
TECNICI
230

Visco

Nuove generazioni

 

1981
TECNICI
140

Vssp

Le porte aperte della
solidarietà

Provincia di Torino

.
TECNICI
159

.

Costituzione Italiana- Estratto
dal codice civile delle persone e della famiglia

 

1992
TECNICI
92

.

Le nuove leggi civili commentate
(gennaio aprile 1984)

 

1984
TECNICI
256

.

Legge Quadro per la realizzazione
di interventi e servizi sociali

 

.
TECNICI
258

.

Collana CAI

Istituto degli Innocenti

.
TECNICI
.

.

Collana cittadini in crescita dal
2000 al 2006

Istituto degli Innocenti

.
TECNICI
.

.

Collana Minori e Giustizia dal
1997 al 2006

Franco Angeli

.
TECNICI
.

.

Collana il bambino incompiuto dal
1989 al 1986

Il bambino incompiuto

.
TECNICI
.


Il codice etico

L'Associazione NOVA Nuovi Orizzonti per Vivere l'Adozione promuove ogni azione finalizzata a prevenire l’abbandono del minore e in ogni caso a garantire una famiglia ai bambini che ne siano privi, siano stati abbandonati o rischino di esserlo, avendo come suo obiettivo primario la tutela del diritto di ogni bambino a crescere in una famiglia che ne consenta un sano sviluppo fisico ed affettivo.


L'Associazione esercita la sua missione attraverso 

  1. il corretto ricorso all'istituto dell'adozione, in particolare internazionale; 
  2. la realizzazione di progetti di solidarietà e di cooperazione internazionale allo sviluppo mirati a prevenire l'abbandono dei minori e a consentire, fin dove possibile, la loro crescita nella famiglia biologica e nei rispettivi paese di origine.

La scelta di dotare l'Associazione di un Codice Etico (di seguito “Il Codice”) è animata dalla convinzione che la corretta applicazione delle norme in esso contenute possa contribuire a migliorare i comportamenti dei soggetti destinatari del medesimo e dall'auspicio che quanto enunciato possa essere recepito e condiviso da tutti quale testimonianza concreta dell'Associazione di fronte alla società civile.


Per leggere il codice etico di NOVA, scarica il PDF allegato a questa pagina dal link in calce.

AllegatoDimensione
Codice_Etico_NOVA.pdf202.63 KB

Bilancio sociale

In questa sezione vengono pubblicati i bilanci sociali annuali dell'associazione.
Il bilancio sociale rappresenta per NOVA un obbligo di trasparenza verso i suoi sostenitori.
E' un documento che permette di restituire, per ogni anno di lavoro considerato, un'immagine dell'associazione fatta non solo di numeri, ma di storie, relazioni fra famiglie, gruppi e comunità, impegno dei volontari, passione e dedizione di dipendenti e collaboratori, in Italia e nei Paesi.

Bilancio Sociale 2008

L’Annual Report 2007 si era ripromesso di arrivare al 2008
con il Bilancio Sociale.
La promessa è stata mantenuta.
Ritengo che il Bilancio Sociale per un’associazione come il
Nova rappresenti lo sbocco naturale della sua missione consolidata
in anni di presenza nel contesto delle adozioni internazionali
e della prevenzione all’abbandono.
Presenza che, pur mutata al mutare dello scenario, è rimasta
saldamente ancorata e legata ai principi, e ai valori che ne
discendono, quegli stessi principi e valori che hanno costituito
il NOV A nel lontano 1984.
Questo Bilancio Sociale vuole essere la manifestazione dell’impegno
che NOV A si è assunto nei confronti dell’infanzia in
difficoltà all’interno di un percorso di trasparenza, informazione
e garanzia relativamente a tutti i portatori di interesse.
Abbiamo posto al centro degli stakolders il bambino, in quanto
è il bambino il nostro principale interlocutore: la centralità del
bambino misura ed indirizza le nostre azioni, le nostre scelte,
il nostro muoversi nel panorama delle adozioni internazionali
convinti che l’adozione internazionale non sia solamente un
fatto privato, bensì pubblico e di valenza sociale.
è il bambino come elemento centrale attorno al quale ruotano
ed interagiscono tutti gli altri interlocutori e verso il quale sono
indirizzati gli interventi sia di adozione internazionale che di
prevenzione all’abbandono.
Il Bilancio Sociale diviene quindi lo strumento non solo per comunicare
una serie di cifre, ma soprattutto per condividere
una serie di azioni, di storie, di professionalità in Italia e all’estero,
di passione e generosità dei volontari, che vogliono
sottolineare la coerenza tra il mandato istituzionale e le azioni
che responsabilmente vengono realizzate.
Il NOV A cercherà di mantenere e manterrà questo alto profilo
pur nelle difficoltà e nei limiti di un’Associazione come la nostra
da sempre però dalla parte dei bambini.
Grazie a tutti, di cuore.
Fiammetta Magugliani

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Bilancio 2008.pdf1.99 MB

Bilancio Sociale 2009 (25 anni di NOVA)

Il Bilancio sociale di Nova è alla sua seconda edizione, abbiamo individuato la rendicontazione sociale come prassi di valutazione dei nostri risultati in stretta sintonia ed aderenza ai principi ispiratori. 

Nel 2009 l’Associazione ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività, l’adozione internazionale è cambiata, è mutato il contesto, alcuni Paesi soprattutto dell’America Latina si sono dotati di legislazioni a tutela dell’infanzia promuovendo l’adozione nazionale, altri Paesi stanno conoscendo l’istituto dell’adozione internazionale come strumento per la difesa e il diritto del minore, il panorama quindi si è modificato, ma l’Associazione è rimasta saldamente ancorata e legata ai principi, e ai valori che ne discendono, quegli stessi principi e valori che hanno costituito il NOVA nel lontano 1984. 

È il bambino infatti l’elemento centrale attorno al quale ruotano ed interagiscono tutti gli altri interlocutori e verso il quale sono indirizzati gli interventi sia di adozione internazionale che di prevenzione all’abbandono. 

Quasi il 50% del bilancio 2009 è stato destinato ai progetti, al sostegno a distanza, alla cooperazione: impegno che NOVA si è assunto nei confronti dell’infanzia in difficoltà all’interno di un percorso di trasparenza, informazione e garanzia relativamente a tutti i portatori di interesse. Il Bilancio sociale non è solo fatto di cifre, è fatto di storie, interventi, contenuti , di persone, una narrazione continua che non potrebbe esserci senza la passione e la generosità dei volontari e dei collaboratori, a tutti un grazie di cuore.

Fiammetta Magugliani

(presidente di NOVA)

Il bilancio sociale è scaricabile dal link in calce a questa notizia

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Bilancio Sociale 20091.7 MB

Bilancio Sociale 2010

Cari amici,

anche quest’anno, secondo una prassi ormai consolidata, NOVA pubblica il Bilancio sociale 2010.
Vorrei iniziare questa lettera ricordando il catastrofico terremoto nella Repubblica di Haiti, Paese in cui abbiamo operato dal 2002 al 2005 con molte e così gravi difficoltà che alla fine ci hanno fatto desistere dal continuare, pur in presenza di una situazione dell’infanzia deprivata, senza diritti, e senza tutele che nulla aveva ed ha di diverso rispetto all’infanzia di molti paesi africani se non un alta percentuale di adozioni internazionali verso alcuni Paesi europei e non, spesso prive di garanzie e di trasparenza sull’adottabilità dei minori. 
Ricordo questo avvenimento perché come Associazione ci ha coinvolto in prima persona e ha significato anche la volontà di intraprendere nuovamente un cammino di presenza in Haiti.
Il 2010 si è configurato per l’Associazione come anno complesso nel quale abbiamo visto una riduzione delle adozioni dovute alla problematicità di alcuni Paesi, Mali ed Etiopia, e al mancato, o meglio rinviato, accreditamento in Burundi e nella Repubblica di Capo Verde.
Sul versante della cooperazione abbiamo aumentato i progetti e gli interventi di sussidiarietà credendo fortemente nell’intervento dell’ente autorizzato ai fini della tutela dell’infanzia. Un bilancio che comunque si è chiuso positivamente dando visibilità al valore del volontariato che come associazione ci caratterizza e senza il quale avremmo chiuso il 2010 in forte negatività. Volontari che debitamente formati, assolvono a funzioni, sia per quanto riguarda il servizio adottivo che la cooperazione, che in altre situazioni e contesti vengono sviluppati da personale dipendente.
Tutti, volontari e personale dipendente al quale va riconosciuto uno spirito di servizio che va ben al di là di un normale rapporto di lavoro, hanno come centralità “il bambino” attorno al quale ruotano ed interagiscono tutti gli altri interlocutori e verso il quale sono indirizzati gli interventi di adozione internazionale e prevenzione all’abbandono.
A voi la lettura di questo Bilancio sociale 2010 non solo fatto di cifre, ma di storie, interventi, contenuti, persone in una narrazione continua che non potrebbe esserci senza la passione e la generosità di tutti i volontari e collaboratori.

A tutti, grazie.
Fiammetta Magugliani

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