L’istituto Almaz, dove NOVA realizza adozioni da tempo, è poverissimo. Il personale addetto era costituito da un responsabile per la sicurezza, donne per le pulizie, un'insegnante, un'infermiera, un contabile, un direttore, e (recentemente) un'assistente sociale.
- reperimento e affitto di locali adeguati al fine di creare migliori condizioni per la vita dei bambini ospiti,
- pagamento delle spese di gas, luce, telefono,
- dotazione della struttura di attrezzatura informatica idonea alla migliore gestione dell'amministrazione, dei data base, delle relazione e della posta, dotazione della struttura di giochi da esterno per i bambini,
- dotazione della struttura di attrezzatura sanitaria,
- dotazione della struttura di arredi adeguati, copertura delle spese relative al personale, che dovrà essere aumentato in quanto carente,
- copertura delle spese relative all'assistenza medica,
- copertura delle spese relative alla scuola per i bambini,
- contributo alle spese di vitto per i bambini.
Le attività preliminari all'inizio dei lavori del progetto sono iniziate nel mese di dicembre del 2006, con l'analisi dettagliata dei bisogni e l'individuazione delle priorità di intervento. In particolare sono state effettuate alcune riunioni tra i rappresentanti degli Enti in Etiopia e il personale dell'Istituto, e a seguito di tali incontri sono stati confermati gli obiettivi generali del progetto, di sostegno alle spese indispensabili per il funzionamento dell'Istituto secondo standard di qualità (affitto, utenze, vitto, combustibili, assistenza medica e medico-infermieristica), di dotazione di strumenti (mezzi informatici, giochi, mobili), di aumento del numero del personale addetto e formazione di quello già dipendente. Sono state poste in essere le attività indispensabili per consentire un futuro sviluppo del progetto nei termini previsti dal budget.
Ciò premesso riportiamo i risultati raggiunti secondo le varie azioni previste per struttura, assistenza ai bambini, attività educative, personale e programmazione.
a) La struttura
Il complesso è stato completamente rinnovato e reso agibile per le attività educative e lucido-ricreative dei bambini. Inoltre, è stato individuato e affittato un nuovo spazio, per consentire le attività diurne.
Ai bambini è stata inoltre assicurata un'adeguata assistenza sanitaria, nella forma della cura e dell'acquisto delle medicine necessarie (si sono manifestati alcuni casi di influenza e malattie dermatologiche) e nella forma di visite periodiche di controllo.
b) Le attività educative e ricreative
Una volta reso agibile il nuovo spazio affittato per le attività diurne, è stato possibile avviare con continuità le attività educative (strutturate in due classi, in ragione dell'età degli ospiti: da 3 a 5 anni e sopra i sei anni) in favore dei bambini, che sono state rese ogni giorno, dalle 9.00 alle 12.00, inizialmente da un solo insegnante, con l'obiettivo immediato di aumentare il numero degli addetti di: tre nuovi insegnanti, due caregivers, un insegnante di lingua italiana.
d) Il personale e la programmazione
Il coordinatore del progetto ha organizzato incontri con lo staff dell'Istituto e i rappresentanti locali di CIAI, NOVA e AMI al fine di definire le priorità nell'acquisto dei materiali previsti dal progetto, e nell'aumento del personale che ha in cura i bambini.
Si sottolinea che l'attività del progetto è sempre stata svolta in piena collaborazione da parte degli Enti che hanno presentato il progetto, sia per quanto riguarda la fase in loco di programmazione e individuazione delle priorità che per quanto riguarda la fase di verifica e rendicontazione delle attività, in Italia.

