La Citè des Jeunes Don Bosco sorge a Buterere, quartiere periferico della capitale Bujumbura, un quartiere di sfollati, rifugiati, disoccupati; circa 30.000 persone che vivono in capanne fatiscenti costruite con fango e bastoni. Il progetto prevede diverse attività, che partono dall'identificazione del minore su strada durante la notte, e dal tentativo di avvicina il minore senza forzare troppo la relazione, con l'obiettivo di guadagnare la sua fiducia. Successivamente, al minore viene proposto l'inserimento nel centro, prima di tutto nelle sue attività ricreative e assistenziali (i pasti). Se dai colloqui emerge che il minore ha serie intenzioni di essere direttamente reinserito nel contesto socio-familiare e non si riscontrano fattori destabilizzanti all’interno della famiglia, si cerca di fare direttamente una indagine sociale nel suo contesto di origine e procedere ad un eventuale reinserimento diretto. Per coloro per i quali non é possibile effettuare un inserimento familiare diretto si prevede un percorso educativo e formativo alla Cité des Jeunes Don Bosco. E’ importante sottolineare che il passaggio dalla fase di sensibilizzazione a quella di inserimento nel centro di Buterere ha una durata variabile che va da un minimo di due o tre settimane ad un massimo di due mesi. Durante questo periodo l’equipe di educatori cerca di individuare le problematiche che hanno spinto il bambino su strada e allo stesso tempo i traumi derivanti dalla sua esperienza. Un importante contributo al reinserimento familiare è costituito dall'aiuto economico che il progetto fornisce alle famiglie, tutte estremamente povere, che accettano di accogliere nuovamente i propri bambini. Con le somme raccolte per questo intervento sono stati realizzati infatti dei mini progetti lavorativi che mirano a sensibilizzare le famiglie che hanno preso in carico il minore, a trovare delle motivazioni e far sì che il bambino non abbandoni di nuovo il nucleo familiare
Il progetto per il recupero dei minori di strada della Citè si è concentrato negli ultimi mesi su una popolazione di bambini dai 6 ai 14 anni di età, provenienti da varie parti del paese, ma tutti, se pur con storie molto diverse, accomunati da un vissuto di strada.
I beneficiari del Centro sono orfani di guerra, per malattia o perchè abbandonati. Alcuni sono finiti in strada veramente in tenera età e abbandonare certe abitudini diventa per loro veramente difficoltoso.
Tutti sono inseriti nella scuola primaria di Buterere.
La scelta è quella di lavorare con un gruppo relativamente ristretto di beneficiari al fine di preservare l’indispensabile valore del contatto e del confronto individuale, cercando di seguire attentamente ciascuno di loro nella prospettiva di un reinserimento familiare.
Risultati ad oggi:
- Appuntamento di sensibilizzazione per le strade (2/3 volta la settimana dalle 7.30 alle 13.30).
- Numero dei bambini che hanno beneficiato del progetto: 90
- Numero di Bambini reinseriti nelle famiglie: 19
- Numero di Bambini reinseriti del centro alla famiglia:19
- Numero di Bambini accolti nel centro di recupero:19
- Numero di mini progetti in aiuto alle famiglie dei minori a rischio di esclusione sociale finanziati nel corso dell’anno:25

