LO SCENARIO:
Il progetto è nato dalla collaborazione con l’associazione Mheed (Maison d’Hebergement et d’Education des Enfants En Difficulté), una delle prime con le quali NOVA è entrata in contatto a Kinshasa: lo scopo di Mheed, fondata il 1.4.1981, è quello di assicurare protezione e presa in carico di bambini\e abbandonati, orfani e marginali. Ha dunque sviluppato un’azione tesa ad assicurare l’alimentazione, la formazione scolastica o professionale, la cura della salute e il reinserimento familiare o sociale dei minori abbandonati (anche attraverso la promozione di famiglie di accoglienza).
La casa di accoglienza nel comune di Mont Ngafula, Kinshasa, si trova in una zona rurale, ed è costituita da alcune abitazioni dove i bambini sono ospitati in modo decoroso, circondate da campi accuratamente coltivati. L’attività degli educatori dell’istituto è proiettata in particolare verso l’accoglimento e l’educazione dei minori (i minori frequentano tutti una scuola, interna all’istituto ma aperta agli altri bambini della zona), oltre che nel tentativo di reinserimento dei bambini nelle famiglie di origine, che vengono sostenute con l’accompagnamento psico-sociale: il centro pertanto raccoglie i bambini, trovati per strada e accompagnati in un percorso (alternativamente) verso la famiglia di origine, verso una famiglia di accoglienza, ovvero verso soluzioni comunitarie. I bambini sono, generalmente, orfani di uno o di entrambi i genitori, ovvero abbandonati.
A partire dall'esperienza con l'Istituto, NOVA ha sviluppato un'azione di sostegno dell'attività di ricerca delle origini del minore, che costituisce presupposto fondamentale affinché possa essere offerta una soluzione di reinserimento ovvero di reperimento di una famiglia sostitutiva (nazionale o transnazionale).
Tale attività, curata anche direttamente dall'assistente sociale di NOVA a Kinshasa, è stata progressivamente estesa anche a tutti gli altri centri con i quali NOVA ha iniziato con il tempo a collaborare (Eden, Afdeco, Paola Consolata, AASD, Colk). Alcuni dei bambini sono considerati "sorciers", vale a dire ritenuti – dai parenti o dalla comunità - portatori di malocchio, e per questa ragione allontanati o uccisi, o in casi non infrequenti bruciati (secondo pratiche esorcistiche).
I centri con i quali NOVA collabora, pur estremamente poveri, garantiscono un buon livello di accoglienza dei minori, presentano un elevato livello di consapevolezza negli operatori, sono strutturati sulla base di principi del tutto condivisibili, e offrono anche un’assistenza sanitaria differenziata ai bambini affetti da AIDS. Sono tutti soggetti al controllo periodico sulla propria attività da parte di Réjeer, rete di associazionismo locale che garantisce un alto livello di affidabilità.
IL PROGETTO:
NOVA pertanto devolverà somme forfettarie periodiche in coordinamento con gli assistenti sociali in loco a fronte delle necessità che di volta in volta si presenteranno e che da quest’ultimi saranno evidenziate. A fronte delle spese sostenute sarà prodotta documentazione a giustificativo delle stesse.
Il sostegno di eventuali finanziatori dovrà avvenire con versamento sul seguente conto corrente:
NOVA ONLUS, presso BANCA ETICA, filiale di Firenze, nr. 119994,
cod. IBAN IT 30 W 05018 02800 000000119994
con la causale “Sostegno agli istituti di Kinshasa”
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| Allegato | Dimensione |
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| Progetto Sostegno Istituti Kinshasa 2012.pdf | 136.6 KB |

