Il codice etico

Il codice etico

L'Associazione NOVA Nuovi Orizzonti per Vivere l'Adozione promuove ogni azione finalizzata a prevenire l’abbandono del minore e in ogni caso a garantire una famiglia ai bambini che ne siano privi, siano stati abbandonati o rischino di esserlo, avendo come suo obiettivo primario la tutela del diritto di ogni bambino a crescere in una famiglia che ne consenta un sano sviluppo fisico ed affettivo.

L'Associazione esercita la sua missione attraverso:

- il corretto ricorso all'istituto dell'adozione, in particolare internazionale; 

- la realizzazione di progetti di solidarietà e di cooperazione internazionale allo sviluppo mirati a prevenire l'abbandono dei minori e a consentire, fin dove possibile, la loro crescita nella famiglia biologica e nei rispettivi paese di origine.

La scelta di dotare l'Associazione di un Codice Etico (di seguito "Il Codice") è animata dalla convinzione che la corretta applicazione delle norme in esso contenute possa contribuire a migliorare i comportamenti dei soggetti destinatari del medesimo e dall'auspicio che quanto enunciato possa essere recepito e condiviso da tutti quale testimonianza concreta dell'Associazione di fronte alla società civile.


 

NOVA NUOVI ORIZZONTI PER VIVERE L’ADOZIONE

CODICE ETICO dell’Associazione NOVA.

(approvato con delibera del Consiglio Direttivo del 24.1.2009)

Sommario

I) INTRODUZIONE

- Premessa

- Finalità del Codice Etico

- Destinatari del Codice Etico

II) I PRINCIPI ETICI

- Principi generali

- Principi specifici

III) LE REGOLE DI COMPORTAMENTO

- Rapporti con i genitori adottivi e aspiranti all'adozione

- Rapporti con il personale, i volontari e i soci

- Rapporti con i collaboratori e consulenti e con i referenti all'estero

- Rapporti con i donatori e sostenitori

- Rapporti con i Partners

- Rapporti con i fornitori

- Rapporti con le Istituzioni

- Rapporti con la stampa e gli altri mezzi di comunicazione di massa

- Gestione finanziaria e contabile

- Norme di comportamento nei confronti dei minorenni

IV) NORME DI ATTUAZIONE

- Sistema disciplinare

- Entrata in vigore, efficacia, aggiornamento e modifiche


I) INTRODUZIONE

Premessa

L'Associazione NOVA Nuovi Orizzonti per Vivere l'Adozione (di seguito, "L'Associazione") promuove ogni azione finalizzata a prevenire l’abbandono del minore e in ogni caso a garantire una famiglia ai bambini che ne siano privi, siano stati abbandonati o rischino di esserlo, avendo come suo obiettivo primario la tutela del diritto di ogni bambino a crescere in una famiglia che ne consenta un sano sviluppo fisico ed affettivo.

L'Associazione esercita la sua missione attraverso A) il corretto ricorso all'istituto dell'adozione, in particolare internazionale; B) la realizzazione di progetti di solidarietà e di cooperazione internazionale allo sviluppo mirati a prevenire l'abbandono dei minori e a consentire, fin dove possibile, la loro crescita nella famiglia biologica e nei rispettivi paese di origine.

La scelta di dotare l'Associazione di un Codice Etico (di seguito "Il Codice") è animata dalla convinzione che la corretta applicazione delle norme in esso contenute possa contribuire a migliorare i comportamenti dei soggetti destinatari del medesimo e dall'auspicio che quanto enunciato possa essere recepito e condiviso da tutti quale testimonianza concreta dell'Associazione di fronte alla società civile.

Finalità del Codice Etico

Con il Codice l'Associazione intende rispondere alle seguenti esigenze:

- confermare a coloro che hanno familiarità con l'Associazione e rendere noti a chi venga in contatto con essa per la prima volta gli obiettivi, i principi e valori su cui si basa l'azione dell'Associazione, in quanto parte irrinunciabile del suo patrimonio culturale e fondamento della sua missione;

- rendere consapevoli i soggetti coinvolti a vario titolo nell'attività dell'Associazione dei propri diritti, doveri e responsabilità, dotandoli di uno strumento che ne orienti in modo sicuro le azioni ed i comportamenti;

- favorire il raggiungimento di un elevato standard di professionalità da parte di chiunque operi in nome e per conto dell'Associazione;

- fornire spunti di riflessione su eventuali criticità emerse nell'azione dell'Associazione e nelle procedure, per prevenire condotte non conformi ai principi e valori accolti dall'Associazione, agli obiettivi da raggiungere e alle norme pertinenti dell'ordinamento nazionale ed internazionale, a tale scopo, predisponendo altresì strumenti di vigilanza e sanzionatori;

- costituire uno strumento efficace di conoscenza dell'Associazione per chiunque desideri sostenerne con il proprio contributo personale ed economico l'attività e i progetti.

Destinatari del Codice Etico

Il presente codice si applica a tutti i soggetti portatori di interesse nei confronti dell'Associazione (Stakeholders) e a tutti coloro che siano a qualsiasi titolo coinvolti nelle attività dell'Associazione, segnatamente alle seguenti categorie di soggetti:

- Soci (in particolare, componenti del Consiglio Direttivo, responsabili delle relazioni con i paesi esteri, responsabili delle sedi territoriali, responsabili dei progetti di sostegno a distanza e cooperazione allo sviluppo);

- Coppie aspiranti all'adozione e Genitori adottivi;

- Personale;

- Volontari, ivi compresi i volontari in servizio civile;

- Studenti e Stagisti;

- Consulenti, Professionisti e Collaboratori, sia che operino in Italia che all'estero;

- Donatori e Sostenitori (persone fisiche, persone giuridiche ed istituzioni);

- Partners (altre associazioni, fondazioni, organizzazioni non governative);

- Fornitori di beni e servizi;

- Autorità, Istituzioni ed Enti, in particolare operanti nel settore delle adozioni internazionali;

- Organi di stampa e Mass media;

- Beneficiari dell'attività dell'Associazione (minori senza famiglia, minori in difficoltà, in stato di abbandono e/o a rischio abbandono, comunità beneficiarie dei progetti di solidarietà e cooperazione internazionale).

II) I PRINCIPI ETICI

Principi generali

L'Associazione considera base imprescindibile del proprio agire l'osservanza dei valori di onestà, lealtà, correttezza e conformità alle leggi e alle convenzioni Internazionali ed esige che tali principi etici informino l'operato di tutti i destinatari del Codice.

Ogni singolo associato, volontario, dipendente o collaboratore, è tenuto ad evitare situazioni in cui possa configurarsi un conflitto di interessi nei riguardi dell'Associazione, astenendosi, − a seconda dei casi, a livello decisionale o operativo − quando il perseguimento del proprio interesse personale possa pregiudicare il raggiungimento della missione dell'Associazione o non sia comunque ad esso subordinato.

L'Associazione ispira la propria azione ai valori della solidarietà e accoglienza, del rispetto delle culture locali, della indipendenza da qualunque condizionamento di tipo ideologico, politico o economico, della imparzialità e non discriminazione in base al sesso, la razza, le condizioni economico- sociali, l'ideologia e il credo religioso.

L'Associazione assicura:

- la veridicità e completezza dell'informazione sulle sue finalità, sulle iniziative (progetti) da sostenere e sull'esito delle stesse;

- la gratuità dell'attività svolta dai soci e dagli organi statutari per il perseguimento dei suoi fini (artt. 7 e 14 statuto);

- il corretto trattamento delle informazioni riservate e la massima tutela dei dati personali raccolti nello svolgimento dei propri compiti, nella stretta osservanza della disciplina vigente in materia;

- l'accuratezza e trasparenza nella gestione della contabilità e dei fondi e il rispetto della destinazione delle risorse per la realizzazione dei progetti.

Principi specifici

Con riferimento alla specificità della sua missione, l'Associazione, in coerenza con i valori proclamati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo e dalla Convenzione dell'Aja per la Tutela dei Minori e la Cooperazione in Materia di Adozione Internazionale, ispira e conforma la propria azione al principio che l'adozione trova la sua ragione e legittimazione esclusive nei bisogni dei bambini, e non nelle aspirazioni degli adulti.

In ossequio a tale principio fondamentale, l'Associazione s'impegna:

 a promuovere la cultura del valore dell'accoglienza come unica finalità dell'adozione;

- a contrastare l'ideologia dell’esistenza di un diritto assoluto di adottare da parte degli adulti;

- ad operare esclusivamente per l'affermazione del diritto ad avere una famiglia dei bambini che ne siano effettivamente privi, nel rigoroso rispetto del principio di doppia sussidiarietà sancito dalle Convenzioni Internazionali.

Al fine del corretto perseguimento di tali obiettivi, s'impegna in particolare:

- ad astenersi da qualsivoglia tipo di pressione sugli Stati d'origine e a dare attuazione al principio della Convenzione dell’Aja che mira a impedire qualsiasi contatto diretto della famiglia adottiva con i genitori biologici dei bambini;

- a sospendere ogni rapporto e procedura in corso con gli Stati di provenienza in cui sia stato accertato l'impiego di pratiche illegali in materia di adozione, con immediata denuncia alla Commissione per le adozioni Internazionali;

- a sensibilizzare ed incoraggiare le coppie aspiranti all'adozione all'accoglienza di bambini non più in tenera eta' o con problemi di salute o disabilità;

- ad incentivare le iniziative aventi funzione preventiva dell'abbandono dei minori, attraverso la promozione sempre più ampia del sostegno a distanza e di progetti di cooperazione.

III) LE REGOLE DI COMPORTAMENTO

Rapporti con i genitori adottivi e aspiranti all'adozione

L'associazione s'impegna ad organizzare, anche in collaborazione con i servizi sociali territoriali, incontri informativi rivolti alle coppie aspiranti all'adozione internazionale, per favorire il raggiungimento di una matura consapevolezza sul significato dell'adozione e sulle responsabilità che ne conseguono.

Le coppie che intendano avvalersi del supporto dell'Associazione nel percorso adottivo devono preliminarmente impegnarsi a rispettare il Codice che, a tal fine, viene loro sottoposto al primo contatto con l'Associazione.

Nei rapporti con le coppie di aspiranti all'adozione, l'Associazione assicura la rigorosa applicazione del principio di non discriminazione per ragioni etniche, condizioni sociali, convinzioni ideologiche e religiose e garantisce pari trattamento nella gestione delle procedure adottive.

Nella fase di presa in carico della procedura e di elaborazione del progetto adottivo, gli aspiranti all'adozione hanno diritto ad avere un'informazione corretta, completa e veritiera sui tempi e costi della procedura, sulle concrete prospettive di adozione (età e condizioni dei bambini effettivamente adottabili, presupposti legali ed oneri imposti dalla legislazione del Paese di provenienza ecc.) nonché sull'organizzazione e le modalità operative dell'Associazione.

All'atto dell'incarico, gli aspiranti all'adozione vengono invitati a sottoscrivere l'impegno a rendersi disponibili, successivamente all'adozione, a fornire - per l'intero arco di tempo previsto dal paese di provenienza del minore -, le informazioni riguardanti lo sviluppo psico-fisico e il livello di integrazione raggiunto dal figlio adottivo in ambito familiare, scolastico e sociale, necessarie per la stesura delle relazioni post-adozione.

L'Associazione fornisce un'assistenza professionale e competente in tutte le fasi della procedura adottiva ed appresta in favore delle coppie di adottanti, presso ognuna delle sue sedi territoriali, idonei percorsi di formazione e sostegno e servizi post-adozione, con particolare attenzione alle coppie che si trovino alla seconda adozione o che abbiano adottato bimbi con particolari esigenze (malattie e/o disabilità), bimbi non più in tenera età o coppie di fratelli.

L'associazione s'impegna ad acquisire e fornire agli aspiranti genitori adottivi, dopo l'accettazione della proposta di abbinamento, notizie dettagliate sullo stato psico-fisico e sul vissuto del minore ed ogni informazione utile per prepararli nel migliore dei modi all'incontro.

Durante il periodo di conoscenza del bambino presso il Paese di provenienza, l'Associazione garantisce alle coppie assistenza adeguata, per mezzo dei propri referenti e collaboratori all'estero.

Dopo l'ingresso del minore in Italia, l'Associazione assicura un efficace supporto ai genitori adottivi e il corretto assolvimento di tutti gli adempimenti necessari, ivi compresa la trasmissione al paese di provenienza delle relazioni postadozione.

Rapporti con il personale, i volontari e i soci L'Associazione, nella consapevolezza che la piena condivisione dei principi e valori enunciati nel Codice, unitamente al senso di appartenenza e alla professionalità dei suoi collaboratori, sono condizioni determinanti per conseguire la propria missione e che la peculiarità e delicatezza degli interessi coinvolti non può prescindere da un rapporto altamente fiduciario con il personale, i volontari e i soci, richiede a questi ultimi, al momento dell’instaurazione del rapporto, l'impegno alla rigorosa osservanza delle norme e dei principi ispiratori del Codice.

La ricerca e selezione del personale è effettuata unicamente in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto alle esigenze dell'Associazione e a criteri di oggettività e trasparenza, garantendo pari opportunità ed evitando qualsiasi forma di favoritismo.

Le assunzioni del personale avvengono con regolare contratto di lavoro, nel pieno rispetto della legge e dei CCNL applicabili. Non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare né alcuno sfruttamento di forme di collaborazione particolari. È altresì garantito il rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro.

L'Associazione si impegna a sviluppare le capacità e a valorizzare le competenze dei propri volontari e del personale mediante un sistema di formazione continua, attraverso l'organizzazione periodica di corsi di base e di aggiornamento caratterizzati da un approccio multidisciplinare (sociale, psicologico, medico e legale).

Il personale, i volontari e i soci sono tenuti a collaborare al mantenimento di un clima di reciproco rispetto e a non porre in essere atteggiamenti che possano ledere la dignità, l’onore e la reputazione di ciascuno.

L'attività dell'Associazione richiede l’acquisizione, la conservazione, il trattamento e la comunicazione di dati personali protetti dalla normativa a tutela della privacy (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, integrazioni e regolamenti attuativi, nonché di informazioni e documenti riservati attinenti alle procedure di adozione internazionale.

Il personale e i volontari sono tenuti a tutelare la riservatezza e confidenzialità delle informazioni apprese in ragione della propria funzione e non possono utilizzare, comunicare o divulgare le stesse senza una preventiva e specifica autorizzazione.

In particolare, Il personale e i volontari devono:

- acquisire e trattare, in modo lecito (ai sensi del D.Lgs. 196/2003), solamente i dati necessari e direttamente connessi alle sue funzioni;

- conservare detti dati in modo tale da impedire a terzi estranei di prenderne conoscenza, in conformità a quanto normativamente previsto (ai sensi del D.Lgs. 196/2003), anche in tema di trattamento di dati sensibili e/o giudiziari con strumenti elettronici;

- comunicare e divulgare i dati, nel rispetto delle procedure prefissate dall'Associazione, ovvero previa autorizzazione della persona a ciò delegata.

Il personale e i volontari sono chiamati ad impiegare le risorse ed i beni strumentali dell'Associazione con diligenza e parsimonia e ad evitarne usi privati o utilizzi impropri che possano danneggiarli o ridurne l'efficienza.

Il personale e i volontari devono sentirsi custodi dei beni dell'Associazione affidatigli per lo svolgimento elle loro funzioni e hanno il dovere di informare tempestivamente il responsabile di sede di malfunzionamenti ed eventi potenzialmente dannosi.

Per quanto concerne le applicazioni informatiche, il personale e i volontari sono tenuti ad utilizzarle secondo le indicazioni e per gli scopi per i quali vengono messe a disposizione e ad adottare scrupolosamente tutte le precauzioni tecniche, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici.

Nell'interazione on-line con gli interlocutori dell'Associazione, non è consentito inviare messaggi di posta elettronica dal contenuto minatorio o ingiurioso, ricorrere a linguaggio di basso profilo, esprimere commenti che possano recare offesa alla dignità delle persone e/o danno all’immagine dell'Associazione; non è consentito navigare su siti internet con contenuti indecorosi o offensivi e comunque non strettamente connessi all'attività dell'Associazione.

Il personale, i volontari e i soci sono tenuti a sollecitare chiarimenti in caso di dubbi interpretativi o applicativi del Codice nonché a segnalare insufficienze e lacune delle procedure rispetto alle previsioni del Codice, rivolgendosi a tal fine ai responsabili delle sedi territoriali, i quali, a loro volta, hanno il compito di vigilare sull'osservanza del Codice e di monitorarne l'efficacia, riferendo in merito al Consiglio direttivo per le opportune iniziative di aggiornamento del Codice e/o di formazione e sensibilizzazione sulle problematiche relative ai contenuti dello stesso.

Rapporti con i collaboratori e consulenti e con i referenti all'estero

L'Associazione, per lo svolgimento delle sua attività, si giova dell'apporto di professionisti in campo sociale, giuridico, medico e psicologico.

L'Associazione procede all'individuazione e selezione dei propri collaboratori e consulenti con assoluta imparzialità, autonomia e indipendenza di giudizio, sulla base del criterio della competenza professionale.

L'Associazione seleziona i referenti e collaboratori di cui si avvale per l'assistenza alle coppie nei Paesi d'origine dei minori attraverso un'accurata verifica preventiva delle doti etiche ed umane e dei requisiti professionali e garantisce una costante vigilanza sul loro operato.

I referenti e i collaboratori all’estero devono condividere i principi ispiratori del Codice ed impegnarsi a rispettarne le norme. Le relazioni con i referenti all'estero sono formalizzate in un accordo scritto che sancisce tale impegno e disciplina in modo puntuale le modalità di assistenza, i servizi da fornire alle coppie e le condizioni economiche del rapporto di collaborazione.

I referenti e collaboratori all'estero curano gli adempimenti riguardanti le procedure adottive personalmente, senza possibilità di delega a terzi, assicurando la massima disponibilità, tempestività ed efficienza; segnalano prontamente all'Associazione ogni dato rilevante per il corretto e rapido svolgimento delle procedure.

I referenti e collaboratori all'estero ricevono i compensi per le prestazioni professionali rese esclusivamente dall'Associazione attraverso i canali bancari ed è, pertanto, fatto loro divieto di accettare pagamenti direttamente dalle coppie adottanti.

Comportamenti dei collaboratori, consulenti e referenti non conformi ai principi espressi nel Codice possono essere considerati dall'Associazione motivo di lesione del rapporto fiduciario e giusta causa di risoluzione dei rapporti contrattuali e/o di collaborazione.

Rapporti con i donatori e sostenitori

Per l'adempimento della sua missione, l'Associazione si avvale del contributo dei soci, nonché del supporto finanziario di donatori e sostenitori pubblici e privati.

Il contatto con i finanziatori rappresenta per l'Associazione lo strumento per promuovere una cultura autentica della solidarietà, non limitata al mero contributo economico, ma fondata sul coinvolgimento emotivo personale; l'Associazione, pertanto, nella ricerca delle risorse per finanziarie le proprie iniziative, persegue in via prioritaria la creazione di un legame diretto del donatore/sostenitore con il bambino destinatario del sostegno o con la comunità beneficiaria del progetto di cooperazione. L'Associazione garantisce il rispetto della destinazione delle somme donate al progetto prescelto e assicura a tutte le categorie dei suoi finanziatori un'informazione puntuale, trasparente e costante sulle finalità, le caratteristiche, i tempi programmati e lo stadio di attuazione dei singoli progetti sostenuti, nonché la diffusione pubblica dei dati per valutare l'efficacia degli interventi effettuati e l'efficienza della gestione economica, attraverso il notiziario e la pubblicazione del rendiconto annuale dell'Associazione.

È fatto divieto di dare, offrire o promettere denaro o altre utilità, esercitare pressioni illecite, presentare dichiarazioni non veritiere, al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti e destinare somme ricevute a tale titolo a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati.

L'Associazione assicura la massima riservatezza sull'identità dei donatori privati.

L'Associazione non prende in considerazione offerte di finanziamento da parte di soggetti ed imprese che operino in settori economici e produttivi incompatibili con l'etica dell'Associazione (a titolo esemplificativo, armamenti, sfruttamento commerciale del sesso e dei minori), che utilizzino strategie di mercato in contrasto con la missione dell'Associazione o che pongano in essere condotte non rispettose della legge, dei diritti umani, dei minori, dei lavoratori, dell'ambiente e che, comunque, non diano garanzie di eticità in relazione alla provenienza del denaro offerto.

L'Associazione non accetta atti di liberalità che, per le caratteristiche politiche, culturali od economiche del donatore, potrebbero pregiudicare la sua indipendenza.

Rapporti con i Partners

Per un più efficace perseguimento delle proprie finalità e per la migliore realizzazione di singoli progetti l'Associazione s'impegna ad agire in sinergia con altre associazioni, fondazioni e associazioni non governative che operino nel campo della tutela dei minori e della solidarietà verso i paesi in via di sviluppo nonché con istituzioni ed enti, anche stranieri, impegnati nei settori dell'adozione internazionale e della protezione dell'infanzia in difficoltà, anche attraverso la promozione di coordinamenti, protocolli d'intesa e convenzioni.

I rapporti con i Partners sono improntati a lealtà, correttezza e spirito di collaborazione.

Qualora la cooperazione dovesse rivelarsi inefficace o nel corso dell'azione congiunta dovessero emergere nel modo di operare del/i Partners profili di contrasto insanabile con i principi del Codice e con i valori accolti dall'Associazione, quest'ultima s'impegna a cessare il rapporto di collaborazione.

Rapporti con i fornitori

La scelta dei fornitori e l'acquisto di beni e servizi avviene sulla base di valutazioni obiettive secondo criteri di qualità, competitività, economicità, prezzo della fornitura e nel rispetto dei principi etici indicati nel presente codice.

L'Associazione non instaura rapporti contrattuali con soggetti economici che, nello svolgimento della loro attività, risultino mettere in atto comportamenti lesivi dei diritti fondamentali della persona, che comunque non siano in grado di assicurare l'assoluta legittimità del proprio operato, che utilizzino lavoro infantile o minorile e operino discriminazioni e abusi a danno dei lavoratori.

Gli incaricati degli acquisti non devono accettare alcun regalo o altra utilità che possa creare imbarazzo, condizionare le loro scelte o far sorgere il dubbio che la loro condotta non sia trasparente o imparziale.

Nell'acquisto di beni o servizi per le iniziative di cooperazione e sostegno, ove possibile, è data preferenza agli operatori economici dei Paesi e/o dell'area geografica cui le iniziative sono destinate.

Rapporti con le Istituzioni

La gestione dei rapporti con Autorità, Istituzioni ed Enti aventi natura pubblicistica, in ambito sia nazionale che estero, è riservata al Presidente dell'Associazione e ai soggetti a ciò delegati; tali rapporti devono ispirarsi alla più rigorosa osservanza delle norme di legge vigenti ed essere improntati ai principi di correttezza, trasparenza, collaborazione e non ingerenza, nel rispetto dei reciproci ruoli.

Nella predisposizione delle segnalazioni periodiche e di tutte le altre comunicazioni da inviare alla Commissione per le Adozioni Internazionali in base a norme di legge e regolamentari, coloro che sono preposti a tale compito devono tenere una condotta trasparente e responsabile.

In occasione di verifiche ed ispezioni da parte della predetta autorità, i soci, li personale, i volontari e i collaboratori dell'Associazione, devono mantenere un atteggiamento di massima disponibilità, lealtà e collaborazione nei confronti degli organi ispettivi e di controllo.

È fatto divieto di occultare informazioni o fornire documentazione falsa o attestante cose non vere, di impedire o comunque ostacolare in qualunque modo le funzioni della Commissione per le Adozioni Internazionali e, in generale, delle autorità pubbliche che entrino in contatto con l'Associazione nell'esercizio dei loro ruoli istituzionali.

È vietato offrire ai rappresentanti di Istituzioni pubbliche denaro o altre utilità ed eseguire nei loro confronti atti di cortesia o di ospitalità che possano essere interpretati come strumenti di pressione per ottenere il compimento di atti d'ufficio o come finalizzati ad acquisire indebiti vantaggi per l'Associazione.

Nei rapporti con la Commissione per le Adozioni Internazionali, con la Magistratura minorile, con gli Enti pubblici, con i Servizi sociali territoriali, nonché con le Autorità, Enti e Servizi operanti presso i paesi di provenienza dei minori e, in generale, con tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti nella propria sfera di attività, l'Associazione si impegna:

- ad instaurare canali stabili di comunicazione;

- a rispondere con sollecitudine alle istanze che le vengano rivolte;

- ad offrire, in sede di consultazione, il proprio contributo per la valutazione delle implicazioni dell'attività legislativa, regolamentare ed amministrativa concernente il proprio ambito operativo;

- a rappresentare le proprie posizioni sui temi di interesse per l'Associazione in maniera trasparente, rigorosa e coerente con gli obiettivi della propria missione e i principi etici definiti nel Codice.

Rapporti con gli organi di stampa ed altri mezzi di comunicazione di massa

L'Associazione si rivolge agli organi di stampa e di comunicazione di massa unicamente attraverso il proprio Presidente o altri soggetti portavoce a ciò espressamente delegati, in un atteggiamento di massima correttezza, disponibilità, e trasparenza.

I destinatari del Codice privi della necessaria delega o autorizzazione non possono intrattenere rapporti con i mass media né rilasciare dichiarazioni pubbliche, dati ed informazioni riguardanti l'Associazione e, qualora a qualsiasi titolo contattati da operatori dell'informazione, indirizzano il richiedente ai soggetti a ciò designati.

Le comunicazioni relative all'Associazione destinate all'esterno devono essere volte a favorire la corretta conoscenza della missione e dei progetti della stessa attraverso informazioni chiare, accurate, veritiere, complete e tra loro omogenee.

Nei rapporti con la stampa e gli altri organi di informazione, è vietato rivelare dati personali e divulgare informazioni riservate riguardanti le procedure adottive curate dall'Associazione.

È fatto divieto assoluto a tutti i destinatari del Codice di offrire pagamenti, doni o altri vantaggi finalizzati ad influenzare gli organi di informazione.

Gestione finanziaria e contabile

L'Associazione, al fine di destinare la massima parte delle risorse ai progetti, s'impegna ad un rigoroso controllo della spesa e a contenere i costi di gestione della struttura organizzativa entro i livelli strettamente necessari a garantirne l'efficienza operativa.

L'Associazione s'impegna a cofinanziare i progetti e a concorrere alla realizzazione degli stessi anche attraverso la valorizzazione del lavoro volontario, privilegiando l'utilizzo di collaboratori locali rispetto all'impiego di personale espatriato.

I fondi destinati ai progetti vengono erogati gradualmente nel tempo, in funzione del reale stato di avanzamento.

Lo stato di avanzamento dei progetti viene controllato dai rispettivi responsabili in Italia attraverso un contatto costante con i responsabili dei progetti all'estero e con le comunità dei beneficiari e mediante visite sui luoghi di realizzazione dei progetti, avvalendosi anche del supporto di volontari appositamente formati.

Le somme incassate e versate a qualsiasi titolo dall'Associazione transitano esclusivamente sui conti correnti (bancario e postale) appositamente dedicati; i pagamenti e gli incassi sono eseguiti esclusivamente con strumenti di pagamento certo (bonifici bancari e assegni circolari).

La trasparenza della gestione finanziaria e contabile rappresenta un valore fondamentale nei rapporti dell'Associazione con i propri Stakeholders, in particolare con i soci, con le coppie adottanti, con i finanziatori e con gli organi di vigilanza.

Affinché tale valore possa essere rispettato è, in primo luogo, necessario che l'informazione di base e le registrazioni contabili delle transazioni siano accurate, veritiere e verificabili e che le relazioni e i bilanci siano redatti secondo criteri di chiarezza e completezza.

Nella tenuta della contabilità, l'Associazione assicura trasparenza e totale tracciabilità di ogni singola transazione ed operazione finanziaria.

La contabilità viene organizzata in modo che qualunque somma percepita o erogata dall'Associazione, tanto in relazione agli incarichi conferiti dalle coppie adottanti, quanto in relazione ai progetti di solidarietà e cooperazione, e, comunque, qualunque transazione ed operazione finanziaria trovi piena ed esatta corrispondenza nelle annotazioni riportate nelle scritture contabili.

Per ogni registrazione contabile che riflette una transazione deve essere conservata una completa ed adeguata documentazione di supporto.

Tale documentazione deve consentire di individuare la data e il motivo dell’operazione che ha generato la rilevazione contabile, nonché la relativa autorizzazione.

La documentazione di supporto deve essere agevolmente reperibile ed archiviata, a cura del dipendente o collaboratore a ciò deputato, secondo opportuni criteri che ne consentano una facile consultazione anche da parte degli enti esterni abilitati al controllo.

Ciascuno è, pertanto, tenuto a collaborare – per quanto di propria competenza  affinché qualsiasi fatto di gestione sia correttamente e tempestivamente registrato nella contabilità conservando, per ogni operazione, la documentazione di supporto.

Nessun dipendente o collaboratore può effettuare, in mancanza di adeguata documentazione di supporto e formale autorizzazione, pagamenti nell’interesse e per conto dell'Associazione.

Quanti venissero a conoscenza di omissioni o trascuratezza della contabilità e/o della documentazione sulla quale le registrazioni contabili si fondano sono tenuti a riferirne al Consiglio direttivo dell'Associazione.

Norme di comportamento nei confronti dei minorenni I destinatari del Codice hanno l'obbligo di vigilare costantemente sui minorenni a qualsiasi titolo loro affidati.

Le relazioni con i minori devono svolgersi in modo ineccepibile sotto il profilo della correttezza morale; non è tollerata nessuna forma di abuso sui minori, sia essa fisica che psicologica.

È richiesto il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei minori, anche al fine di prevenire le devianze, l'abuso e lo sfruttamento commerciale.

La guida e l'educazione dei minori deve essere condotta in accordo con modelli che valorizzino i principi etici e umani.

IV) NORME DI ATTUAZIONE

Sistema disciplinare

I destinatari del Codice Etico sono tenuti a segnalare qualsiasi violazione del Codice al Comitato Etico, da costituirsi previa modifica dello Statuto dell’Associazione, ovvero al Consiglio direttivo e/o ai responsabili delle sedi territoriali, che provvedono a inoltrare la segnalazione al Comitato Etico.

È garantito il riserbo sull'identità dell'autore della segnalazione, salvo specifici obblighi di legge.

Il soggetto indicato come responsabile della violazione, ove la segnalazione sia ritenuta attendibile, è convocato dal Comitato Etico per essere ascoltato e chiarire la sua posizione.

Il Comitato Etico, all’esito di una propria valutazione, propone al Consiglio Direttivo e all’Assemblea una conseguenza sanzionatoria in caso di accertata violazione, e, in ogni caso, risponde al soggetto che ha segnalato la violazione.

Provate violazioni del Codice ad opera di soci sono considerate causa di indegnità degli stessi e ne determinano l'esclusione con le modalità previste dall'art. 6 dello Statuto dell'Associazione, fatte salve eventuali azioni di responsabilità.

Le violazioni del Codice Etico poste in essere da soggetti che non rivestano la qualità di soci quali volontari, professionisti, collaboratori, consulenti e fornitori, previamente accertate con modalità analoghe a quelle utilizzate nei confronti dei soci, determinano la sospensione e/o risoluzione del rapporto e il divieto di avvalersi per il futuro della collaborazione e/o delle prestazioni professionali del soggetto che sia stato accertato responsabile.

Entrata in vigore, efficacia, aggiornamento e modifiche

Il testo del presente Codice Etico è stato adottato con delibera del Consiglio Direttivo dell'Associazione, e acquista efficacia dalla delibera di approvazione dell’assemblea dei soci.

Ogni aggiornamento, modifica ed integrazione deve parimenti essere approvata dall’Assemblea dei soci.

Copia del Codice è consegnata a tutti i destinatari e resa disponibile per la consultazione in formato elettronico nel sito web, nonché, in formato cartaceo, presso tutte le sedi dell'Associazione.

Del Codice saranno curate la traduzione in lingua inglese, francese, spagnola e portoghese, che saranno trasmesse, unitamente alla versione originale, alla Commissione per le Adozioni Internazionali e a tutte le Autorità, Enti ed Istituzioni competenti in materia di adozione internazionale degli Stati in cui opera l'Associazione.

 

Milano, il 24 gennaio 2009

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Solo guardando l'economia con gli occhi degli impoveriti, degli esclusi, dei colpiti, delle vittime; solo partecipando alla loro condizione, solo condividendo la loro sorte e camminando con loro in concreti progetti di liberazione si potrà cominciare a intravvedere l'alba della salvezza dell'umanità.

(P. Di Piazza)

 

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